
Il Mediterraneo potrebbe alzare il suo livello da 3 a 61 cm nel secolo in corso, secondo tre scenari
differenti collegati al cambiamento climatico e all’aumento dell’effetto serra, simulati da una ricerca ispano-inglese pubblicata sul Journal Research-Oceans.
Lo studio è stato realizzato dagli esperti dell’Istituto Mediterraneo di studi avanzati (Imadea), un centro misto dell’Università delle isole Baleari e del Centro superiore di ricerche scientifiche (Csic), e dal Centro Nazionale di Oceanografia di Southampton.
Lo scenario più positivo prevede che il Mediterraneo registri alla fine del secolo un aumento di almeno 1 grado; mentre gli altri due contemplano un aumento dei gas ad effetto serra nelle prossime decadi che porterebbe a un incremento della temperatura fino a 2,5 gradi, che crescerebbe ulteriormente durante il XXI secolo.
Nel primo caso, le concentrazioni di gas di effetto serra dovrebbero mantenersi costanti sui valori registrati nel 2000 e, anche così, continuerebbero a influire sul cambio climatico. Lo scenario più negativo si determinerebbe nel contesto di uno sviluppo economico eterogeneo in tutto il mondo, con un aumento continuo dei gas a effetto serra durante il XXI secolo.