lunedì 8 ottobre 2007
Mario Capecchi premio Nobel per la medicina!
L'italoamericano Mario Capecchi (70 anni), è tra i vincitori del premio Nobel per la medicina. E' stato premiato insieme ad altri due scienziati, lo statunitense Oliver Smithies e il britannico Martin J. Evans. Il premio è stato frutto delle ricerche condotte sulle cellule embrionali.
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1 commenti:
LA LEGGE DI BOYLE MARIOTTE CONFUTATA DA DOMENICO SCHIETTI
La legge di Boyle Mariotte vale solo se viene applicata un forza che mantiene immerso il gas. E’ una mancanza grave intenzionalmente voluta.
La legge dice:
P·V=K
E che il valore della costante dipende
-dalla temperatura,
-dalla natura del gas e
-alla massa del gas
Ma quel gas se non viene tenuto immerso viene a galla, quindi il suo volume è proporzionale alla forza con cui viene tenuto immerso, con cui viene pigiato, quindi al peso che gli viene applicato e con il quale viene tenuto immerso
Evidentemente il peso che gli viene applicato lo comprime e non vale più dire:
A temperatura costante, il volume di un gas è inversamente proporzionale alla pressione cui è sottoposto
Se si intende come pressione quella effettuata dal liquido in cui è immerso, perchè su quel gas viene esercitato un peso per tenerlo immerso che lo comprime
Si può ragionevolemnte supporre che venga compresso dal peso che gli si applica per tenerlo immerso e non dalla pressione del liquido
Quindi le esperimentazioni fin qui fatte non sono valide
Se fosse il peso-pressione dell’acqua a comprimere quell’aria, i pesci ed i sub sentirebbe quel peso-pressione su di sè e non riuscirebbero a muoversi. E così le paratie del Motore di Sch,ietti
Invece i pesci, i sub e le paratie si muovono senza problemi perchè non hanno peso su di sè
Per portare a 30 metri di profondità un metro cubo di aria bisogna applicargli una forza di una tonnellata per 30 metri, dalla superficie, fino alla profondità desiderata e mantenercela
Questa forza è notevole, e giustifica la compressione dell’aria
Non è l’acqua a comprimere quell’aria, ma un intervento esterno che nel tentativo di tenere immersa quell’aria la pigia e quindi la comprime
L’ACQUA ESERCITA A QUALSIASI PROFONDITA’ LA STESSA SPINTA, QUELLA DI ARCHIMEDE
La spinta di Archimede non giustifica simili cambi di volume
Invece l’energia necessaria per immergere e tenere immersa l’aria li giustifica benissimo
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com
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